È davvero ricco il calendario di eventi collegato all’Abu Dhabi Art (www.abudhabiart.ae), fiera internazionale che si presenta, questo anno, in veste rinnovata.

La manifestazione artistica, prevista dall’8 all’11 novembre nella capitale degli Emirati Arabi Uniti fa davvero parlare di sé. Gallerie moderne, contemporanee e di design saranno ospitate nel meraviglioso centro Manarat Al Saadiyat: tra queste figurano Giorgio Persano e la galleria Continua di San Gimignano a rappresentare l’Italia.

Quando parliamo di Manarat Al Saadiyat, facciamo riferimento a un centro di arti e cultura esteso per più di 15.000 mq. Qui, artisti provenienti da ogni parte del mondo scelgono di esporre, attirando l’attenzione di collezionisti e appassionati del settore. Intorno al centro culturale che ospita l’Art Abu Dhabi ruota un intero distretto dedicato all’arte: la contemporaneità a 360 gradi.

Questa fiera non si limita alle sole mostre, come precisa la direttrice Dyala Nusseibeh: tante sono le conferenze previste all’interno del Talks Programme, che orbitano intorno all’evento, volte a favorire la riflessione sulla cultura in generale, e tante sono le ispirazioni che partono dalla quotidianità per arrivare a toccare le corde empatiche nel rapporto tra l’arte e l’uomo. La chiave di tutto il programma risiede nel dialogo tra popoli.

In particolare, segnaliamo, dall’8 novembre 2017 al 27 gennaio 2018, l’interessante testimonianza artistica presente nella sala X3, a cura di Maya Allison, capo curatore presso la New York University di Abu Dhabi. L’esposizione, basata sulla semplicità dell’elemento lineare, cela in sé significati profondi quali quello di “confine”, “gestualità”, “tempo” e “umanità” in generale.

Ancora, da non perdere è l’esplosione di colori innestata dalla Street Art di Abu Dhabi sotto l’organizzazione di Fabrice Bousteau, volto già noto legato alla fiera.

Eventi, installazioni e programmi mirano a coinvolgere il pubblico, attirando più di 20.000 visitatori che giungono negli Emirati Arabi Uniti, non per assistere all’evento, bensì per prendervi parte in maniera attiva. Particolare attenzione merita Beyond, un programma annuale che ha l’onere e l’onore di commissionare agli artisti la realizzazione di opere d’arte in tutta la città.

Il merito del tanto “rumore” dell’edizione 2017 di Art Abu Dhabi è anche di Cristiana De Marchi, curatrice nonché corresponsabile della sezione Beyond, che pone l’accento sull’arte emergente capace di unire passato, presente e futuro in un trinomio indissolubile.

 

Article by Francesca Martire