“Sono arrivato alla conclusione che ciò che prevale nel mondo è
la correlazione: il suono è connesso alla visione, e la visione non
può esistere senza suono. Tutto ciò che un essere umano fa è
connesso: i fenomeni visivi e acustici sono complementari”.
Milan Grygar

Milan Grygar in his studio, 2010 – courtesy P420 Bologna

P420 è felice di annunciare la seconda mostra personale dell’artista Milan Grygar (b.1926, Zvolen, Slovacchia, vive e lavora a Praga).
Per circa mezzo secolo, a partire dalla metà degli anni Sessanta, Milan Grygar ha sviluppato un corpus di opere la cui premessa è l’indissolubilità di due sensi che l’arte occidentale ha spesso considerato separatamente, la vista e l’udito. Le sue opere hanno un legame essenziale con il suono: ne registrano in forma visiva il decorso o si costituiscono come partiture più o meno dettagliate per produrlo.

Milan Grygar, Untitled, 2017, watercolor on handmade paper, cm.20x20Courtesy the artist and P420, Bologna,(Ph.S.Grygar)

Se nella prima mostra in galleria (Sound on paper, 2014) si erano presentati i lavori degli anni ’60 e ’70 legati alle sperimentazioni sonore, visive e performative (Acoustic Drawings, Sound Plastic Drawings e Linear Scores), nella mostra che inaugurerà il 23 settembre a Bologna, saranno esposte opere recenti tra cui tele anche di grandi dimensioni della serie Antifone e acquerelli su carta.
Dal 1996 l’artista ha iniziato una serie di lavori dal titolo Antifona, una dualità continuamente in bilico tra uno spazio visivo e uno sonoro.

Milan Grygar, Untitled, 2016, watercolor on paper, cm.28×21, courtesy the artist and P420, Bologna (Ph.S.Grygar)

Le tele, che vogliono affrontare il rapporto tra suono e colore nell’alternanza tra armonioso e non armonioso, sono spesso dittici con composizioni geometriche minime o monocromi – prima con colori cupi e negli ultimi anni con colori sempre più accesi – che creano tra loro una forte relazione spaziale.

ilan Grygar, Antifona, 2009, acrylic on canvas, dittico, cm.145×290 Courtesy the artist and P420, Bologna,(Ph.S.Grygar)

Milan Grygar, Antifona, 2009, acrylic on canvas, diptych, cm.145×290 Courtesy the artist and P420, Bologna,(Ph.S.Grygar)

Biography

Milan Grygar (Zvolen, Slovacchia, b.1926, vive e lavora a Praga) non solo è considerato uno tra i più autorevoli artisti della repubblica Ceca ma è tra le figure più interessanti, a livello internazionale, nelle sperimentazione tra arte visiva e sonorità musicali contemporanee.
Tra le sue mostre personali più recenti ricordiamo MILAN GRYGAR / SVETLO, ZVUK, POHYB alla Fair Gallery di Brno (2017) e Milan Grygar. Sound on Paper al ZKM di Karlsruhe (2016) e Cage/ Grygar, chance Operations & intention, Ludwig Museum, Koblenz (2015); Milan Grygar Light Sound Movement, Today Art Museum, Bejing (2012). Tra le collettive: Art in Europe 1945- 1968.Facing The Future, ZKM, Karlsruhe (2016); 11th Biennale of Contemporary Art Lione (2011); New Sensitivity, National Art Museum of China (NAMOC), Bejing (2010); Beyond geometry: experiments in Form, 1940s-1970s,
Lacma, Los Angeles and Miami Art Museum, Miami (2004).

www.p420.it