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Art Basel: tutte le ragioni per non mancarvi

Perché partecipare ad Art Basel? Il motivo è presto detto. Meglio: dovremmo parlare di motivi, poiché di ragioni per recarsi a Basilea a giugno ce ne sono davvero tante.

Frith Street Gallery, Marian Goodman Gallery Tacita Dean – courtesy of the press office © Art Basel

In particolare, per quanto concerne l’Art Basel, non c’è bisogno di presentazioni. Il vernissage dell’evento a carattere internazionale avverrà il prossimo 15 giugno e vedrà la partecipazione di importanti esponenti del mondo dell’arte e delle nuove tendenze.

Del resto, non è un caso che Urban Mirrors abbia deciso di prendere parte ad Art Basel in prima persona.

I biglietti per la manifestazione, che continuerà sino al prossimo 18 giugno 2017, possono essere acquistati online oppure in sede, e permettono l’accesso giovedì 15, venerdì 16 e domenica 18 dalle ore 11.00 alle 19.00, mentre sabato 17 giugno la visita potrà essere effettuata dalle 11.00 alle 7.00 del giorno dopo. In occasione di Art Basel, che darà spazio a circa 290 gallerie internazionali per un totale di circa 4000 artisti, è previsto un programma molto articolato.

Peres Projects Donna Huanca – courtesy of the press office © Art Basel

In particolare, va menzionato il settore Galleries, dove saranno esposti lavori comprendenti l’ambito del disegno, della scultura, delle installazioni, della fotografia, dell’arte digitale, dei video e molto altro.

Culture e generazioni si confronteranno nell’edizione 2017, che ospiterà, tra l’altro,  pubblicazioni in versione limitata o rara. Spettacoli a cura di Gianni Jetzer rientrano nel progetto Unlimited, che darà sfogo alla creatività grazie a installazioni e performance oltre che a svariate opere.

Galleria Continua, Hauser & Wirth Subodh Gupta – courtesy of the press office © Art Basel

Per gli artisti emergenti vi sarà in palio il Baloise Art Prize ovvero un riconoscimento artistico importante grazie al quale il Baloise Group acquisisce alcune opere selezionate per donarle a istituzioni artistiche europee.

Da non dimenticare è poi il settore Parcours, che dà spazio a lavori di artisti emergenti coinvolgendo spazi cittadini quali Münsterplatz, grazie al supporto di MGM Resorts Art and Culture e al curatore Samuel Leuenberger. Per quanti fossero interessati, è possibile scaricare dal sito la mappa relativa all’area di Münsterplatz dove si terranno anche performance notturne. Maxa Zoller si occupa, invece, del progetto filmografico di cui è curatrice.

Galerie Tschudi, Vistamare Bethan Huws – courtesy of the press office © Art Basel

Installazioni, fotografia, pittura, filmografia e molto altro costituiscono solo parte di quanto offre Art Basel ai propri visitatori. Gli appassionati d’arte sanno bene che la manifestazione di Basilea è correlata a quelle di Miami Beach e Hong Kong, fiere con un importante passato e un’interessante prospettiva futura. Va considerato, infatti, che Art Basel ha luogo in Svizzera dal 1970 ed è qui che si tiene ogni anno da allora.

Esigenze di mercato si sposano perfettamente con la scoperta di nuove tendenze, caratteristiche che si miscelano ogni anno a Basilea. In occasione della manifestazione si realizzano eventi culturali di svariato tipo quali il Theater Basel, il Masterrezital, svariate degustazioni in diversi luoghi della città, festival musicali ma anche performance di danza e mostre di importanti artisti internazionali.

James Cohan Gallery Nam June Paik, TV Buddha, 1989 – courtesy of the press office Art Basel

Insomma, davvero non esistono scuse: Art Basel costituisce un richiamo irresistibile per i visitatori provenienti da tutto il mondo che qui si recano per godere della fiera così come della città e dell’arte che la permea.

www.artbasel.com 

Article by Francesca Martire