Manca poco al 30 marzo ovvero al vernissage dell’ Art Paris Art Fair , l’evento parigino che vedrà l’Africa quale ospite d’onore.

Art Paris Art Fair

Sarà fino al 2 aprile prossimo, nella storica quanto affascinante struttura del Grand Palais, il padiglione espositivo di vetro costruito per l’Esposizione Universale del 1900, che si terrà la fiera che coinvolge 139 gallerie provenienti da 29 Paesi. La location, sita nell’VIII arrondissement di Parigi, ospiterà lavori artistici europei dal dopoguerra ai giorni nostri, dando ampio spazio anche ai talenti emergenti internazionali.

Art Paris Art Fair

Galerie E.G.P | Art Paris Art Fair | Takesada Matsutani & Igor Josifov Photo by Andreas B. Krueger

Nata nel 2012, l’ Art Paris Art Fair , dopo aver dato risalto al continente asiatico, si sposta ora a quello africano, grazie ad un progetto curato da Marie-Ann Yemsi. L’accento sarà posto sulle diversità/affinità che sono al contempo apertura mentale e fonte di ispirazione per visitatori ed artisti, avvicinando la cultura africana a quella europea, evidenziandone le similitudini e le differenze. Non a caso le gallerie presenti sono ripartite a metà tra francesi e internazionali, il tutto per dare ampio spazio ai 2.200 artisti rappresentati presso l’ Art Paris Art Fair.

Art Paris Art Fair

 

Sono presenti alla fiera una ventina di gallerie africane rappresentanti Sud Africa, Angola, Camerun, Costa d’Avorio, Marocco, Nigeria, Uganda, Senegal e Tunisia, ma le stesse gallerie europee si focalizzano sulla diaspora africana e sul corpo inteso come elemento fisico quanto simbolico, in particolare, puntando l’attenzione sul lavoro di artisti quali il senegalese Omar Ba e il sudafricano Kendell Geers. Affascinante è lo spazio dedicato a La Colonie, creato da Kader Attia, volto ad incoraggiare il pensiero degli artisti, liberi di esprimersi nella propria totalità.

“Recycle 12,” Jean-François Lepage. Photo: Gallery Made

“Recycle 12,” Jean-François Lepage. Photo: Gallery Made

La caratteristica peculiare dell’ Art Paris Art Fair è l’accessibilità dell’arte ovvero la possibilità di fornire gli strumenti a chiunque voglia per l’adesione, o meglio, la partecipazione artistica all’evento ed a quelli correlati che si terranno in città nel periodo di svolgimento della mostra.

In particolare, la sezione Solo Show, creata nel 2015, comprende circa 20 gallerie dove saranno esposte opere di artisti moderni, contemporanei o emergenti. Per questa sezione sono previste particolari tariffe di entrata. Da rilevare, inoltre, che, tra i lavori esposti, quelli di cinque artisti saranno visualizzati sui mezzi di Le Bus Direct Paris Aeroport.

Altra sezione dell’ Art Paris Art Fair è costituita da Promises: dodici gallerie presenteranno, in questo caso, al massimo 3 artisti.

Art Paris Art Fair

Chi decide di recarsi in visita all’ Art Paris Art Fair , potrà cogliere l’occasione per  godere delle manifestazioni previste per la rassegna intitolata “Springtime in Paris” VIP, un programma pensato per quanti sono desiderosi di  conoscere la capitale francese in tutte le sue sfaccettature. Metro, bus e treno vi accompagneranno sino al Grand Palais, uno dei simboli della Parigi moderna e contemporanea che accoglie l’arte di ieri e di oggi, come testimoniato dalla sua stessa struttura d’ispirazione classica ma con elementi d’Art Nouveau. Una splendida location quella dell’ Art Paris Art Fair che non è un semplice evento, ma si rivela una grande garanzia di qualità.

Maggiori informazioni su: www.artparis.com

Article by Francesca Martire