Alla riscoperta della Campania Mirabilis attraverso gli scatti inconsueti in esposizione alla Reggia di Caserta.

Campania Mirabilis è un progetto itinerante che si muove nel tempo e tra le location monumentali che lo ospitano.

È così che, grazie all’Associazione Culturale Nuovorinascimento con il patrocinio del MIBACT e del Comune di Caserta oltre al sostegno del MADRE, Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, ci si potrà immergere nel passato e nel presente grazie ai particolarissimi scatti dedicati alle meraviglie della regione Campania.

Ad ispirare la mostra itinerante è il caratteristico paesaggio della Campania Mirabilis con il Vesuvio, Ischia, Capri, Procida, il massiccio del Matese, Cuma con il lago d’Averno, la bellissima Costiera Amalfitana, la terra beneventana delle Janare e la Verde Irpinia, giusto per fare qualche esempio.

Ma le stupende riserve naturali e le ammalianti coste a picco sul mare non sono le uniche muse ispiratrici di Campania Mirabilis.

Grande attenzione è rivolta al patrimonio culturale campano ed è proprio all’interno delle sue storiche location che si tiene la mostra fotografica che lascia a bocca aperta.

Dagli itinerari del Grand Tour alle bellezze poco conosciute quali la Reggia di Carditello, gli scatti esposti nella mostra curata da Gabriella Ibello vedono protagonisti i Borbone con i quali la Campania visse i suoi anni d’oro in ambito non solo nazionale, ma europeo.

Dopo il primo step espositivo nelle sale delle terrazze a Castel dell’Ovo, ecco che dal 20 giugno al 18 luglio 2018 è la Reggia di Caserta ad offrire gli appartamenti storici come location espositiva.

Ad esporre sono Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina che regalano ai visitatori una visione insolita su quanto è appartenuto ed appartiene alla regione Campania.

Oltre alle fotografie, è possibile ammirare una selezione di opere provenienti dal Real Casino di Carditello, esposizione che va ad inserirsi nel progetto inaugurato nel 2013 con Cento artisti per Carditello realizzato grazie alle associazioni I piatti del sapere e Nuovorinascimento a sostegno del sito di San Tammaro.

La sensibilizzazione all’amore verso il proprio territorio è il leit-motiv dell’esposizione fotografica che si propone di mostrare con sguardo insolito le meraviglie più o meno conosciute di quella che era ed è la Campania Felix, a partire dall’ironia che anima i suoi abitanti.

Articolo a cura di Francesca Martire