«Il mio bambino di cinque anni potrebbe fare di meglio!»

È questa la prima reazione che si ha guardando un’opera di Celia Cook (www.celiacook.co.uk), artista inglese che comincia a esporre quando ancora frequenta il Royal College of Art di Londra. La sua pittura è molto particolare: un sistema di esperimenti visivi, basati sulla geometria e sulla simmetria delle forme. Mentre dipinge, cerca di unire le forme alla tela, creando dinamismo, una ginnastica visiva tra volumi, masse e movimenti.

Yodelaux 2013. Oil on linen. 30 x 30 in

Yodelaux 2013. Oil on linen. 30 x 30 in

«Vostro figlio potrebbe fare meglio!» Ma il vostro bambino di cinque anni ha un vantaggio: non ha ancora studiato storia dell’arte e non ha il peso di immagini già codificate attraverso regole. Userà l’immaginazione o seguirà con lo sguardo le linee geometriche?

Variant 1 CELIA COOK Unique woodblock print with chine colle Sheet- 30 x 23 ins

Variant 1 CELIA COOK Unique woodblock print with chine colle Sheet- 30 x 23 ins

In un primo momento Cook utilizza la vernice con gesti rapidi e continui, poi la spatola per plasmare lo spazio negativo di una forma emergente. È proprio qui che comincia a soffermarsi, ridisegnando intorno ai bordi e alle linee tracciate, creando una archeologia del dipinto.

Il relativo caos tra luce, colore e ombra è proprio il suo obiettivo, offrendo allo spettatore due esperienze diverse: la realtà oggettiva della vernice su tela e la realtà allusiva di una forma irriconoscibile, impraticabile e non nominabile (l’oggetto impossibile). In effetti, si potrebbe dire che l’oggetto impossibile ora abiti lo spazio surrogato della pittura, uno spazio creato dal pittore.

Gada CELIA COOK Oil on Linen 22 x 22 ins

Gada CELIA COOK Oil on Linen 22 x 22 ins

A differenza dei suoi predecessori, il lavoro di Cook evita una rappresentazione diretta, sebbene nelle forme curve che genera sia difficile non leggere un riferimento all’organico o al naturale. È resa evidente la collocazione delle forme in relazione al bordo, come se fosse un contenitore, un vincolo.

Veeke CELIA COOK Oil on Linen 22 x 22 ins

Veeke CELIA COOK Oil on Linen 22 x 22 ins

Nonostante la differenza di scala, non è difficile notare dei parallelismi visivi e concettuali riguardanti lo spazio letterale e raffigurato tra i dipinti di Cook e il lavoro di Frank Stella degli anni Ottanta. Ma c’è una differenza fondamentale: Stella, rotto il piano del quadro, aveva delle sporgenze reali provenienti dal suo lavoro, cosi come le zone di profondità illusoria, mentre abbiamo con un approccio puramente pittorico utilizzato da Cook.

Oepura 2014. Oil on linen. 18 x 18 in

Oepura 2014. Oil on linen. 18 x 18 in

Le sue composizioni sono fresche e schematiche, i loro elementi legati insieme da una logica interna e bloccati in movimento, a meno che lo spettatore non decida di addentrarsi in un viaggio su tela.

Article by Loriana Pitarra