Classe 1974, Jack Gallo nasce Giancarlo Ciordo a Crotone. Bolognese d’adozione, brama il palcoscenico molto presto. Una necessità spasmodica, interpretare qualcuno, dare voce a copioni e idee, reinventarsi dietro un abito, un trucco. E poi? Applausi, sipario calato, e si torna alla vita. Per riprendere fiato, riflettere, e riemergere attore di nuovo.

Jack Gallo

Viaggia tra Bologna e Roma, e ha una prima esperienza come figurante nel videoclip Come mai degli 883: correva l’anno 1993. Una curiosità per lo spettacolo ha bisogno di studio e lavoro approfondito. Per questo frequenta la scuola di recitazione del Teatro Bibiena di Bologna: due anni intensi, dove ha l’opportunità di cimentarsi in cortometraggi, e nello stesso periodo partecipa al laboratorio Disordine al confine, di Oscar de Summa, e segue corsi di lettura espressiva. Ogni esperienza è un bagaglio che forma la persona, e la vita poi ci dà l’occasione per farne il miglior uso. Jack Gallo non si ferma: nel 2008 workshop con Anna d’Abbraccio. Ancora studio, ancora lavoro.

Jack Gallo al Roma Fiction Fest

Riesce a partecipare a spot pubblicitari andati in onda sui canali Sky, e nel 2011 l’ingresso nel mondo del cinema: Ameriqua, del 2011, e nello stesso anno è coprotagonista in DeMentis Torrent. Il treno è quello giusto: davanti all’attore crotonese, un sentiero da percorrere a passo veloce, senza esitazione, ma con grinta e voglia di esserci. 2012: nell’episodio Pestilence, all’interno del film The Pyramid, di Roberto Albanese, Gallo è protagonista. Stessa annata, altra soddisfazione: è nel cortometraggio Di riflesso, diretto da Orfeo Orlando, partecipante allo Short Film Corner all’interno del Festival di Cannes. Prosegue con i corti La crisi e 5,35, regia di Fabrizio Loche. Torna l’anno dopo a Cannes, come protagonista in The fall of Marciano Family.

Jack Gallo

Jack Gallo in seguito si cimenta nella fiction targata RAI: prima in Nero, del 2014, poi in Amore criminale, recitando come ispettore di polizia.

Solo cortometraggi e film? No, il nostro attore vuole coprire ogni campo di fronte la cinepresa. Al suo attivo infatti si contano partecipazioni in videoclip, quali I’ve got it, con Bre feat. Mickey Jaga e Dome Damato, Revoluce di Lilith and the Sinnersaints, e Senza paracadute di Valentina Mattarozzi.

Jack Gallo

È la poliedricità il carattere distintivo di Jack Gallo. La sua dedizione e caparbietà lo porta a dare tutto se stesso nel proprio lavoro. I risultati non sono tardati fortunatamente.

Non di soli Ciak! vive l’attore, e Gallo, tolte le vesti di attore, si dedica al judo a livello agonistico, e all’equitazione. Trascorre il tempo libero guardando film di Al Pacino e del nostro “Albertone”.

Jack Gallo

Il suo successo? Merito del carattere e della determinazione, seguendo un suo mantra: «Un attore è una persona che non smette mai di studiare e di mettersi in gioco, che si guarda allo specchio cercando sempre di migliorarsi».

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Article by Mariagrazia Roversi