Aperta a dicembre dell’anno scorso, la mostra sul movimento CoBrA chiuderà i battenti il 3 aprile 2016. A ospitarla è Palazzo Cipolla a Roma, nella centralissima via del Corso.

CoBra Roma

Il gruppo CoBrA nasce a Parigi l’8 novembre 1948, presso l’hotel Notre Dame: una riunione degli artisti Asger Jorn, Karel Appel, Constant, Corneille, e degli scrittori Christian Dotremont e Joseph Noiret. Sono centocinquanta le opere in mostra: un tuffo nel colore, nella linea definita e piena di fantasia. Un gruppo artistico post secondo conflitto mondiale, in un’Europa cambiata profondamente. Ecco allora i motivi di tanta audacia nel disegno e nel colore: una fame di libertà, di cambiamento, di osare. Figure semi-astratte e disegni primitivi. In CoBrA, attivo fino al 1951, si dona risalto alla spontaneità del tratto, una creatività genuina, senza strutture o schemi da dover rispettare. È possibile ravvisare tratti fanciulleschi nelle opere, un approccio al disegno e alla pittura come se si fosse ancora bambini. Si avverte il vero piacere del dipingere, la spensieratezza, tenendo bene a mente i colori, tinte forti da utilizzare, e un’invenzione di linee. Per questo gli artisti del gruppo tengono in gran conto l’arte di bambini e di persone con disturbi mentali: non hanno sovrastrutture che indirizzano la mano, ma solo il contatto diretto tra l’ampia gamma di tonalità di colori, matite e pennelli. Inoltre, una suddetta tipologia di arte crea una cesura netta con quella classica.

CoBra Roma

La mostra, oltre all’esposizione delle opere, è arricchita da disegni e riviste pubblicate dal gruppo CoBrA: una divulgazione a stampa di idee, biografie e notizie sugli artisti componenti il movimento, e un modo per far conoscere il pensiero libero circolante tra gli avventori.

Article by Claudio D’Adamo