Inaugurerà il giorno 27 aprile alle ore 19.00 presso il Mo.C.A. Studio Roma in Piazza degli Zingari, 1 la mostra di Anna Romanello, artista che – sin dai suoi primi esperimenti nell’atelier parigino di Hayter – fonde grafica e fotografia in un linguaggio artistico originale e in continua sperimentazione.

Tra grafica, luce e segno, le opere inedite raccolte nella mostra Forme Incise spaziano da opere fotografiche a box luminosi e installazioni, mentre il segno sicuro dell’artista mantiene la stessa drammaticità su fotografia, plexiglass, tela o lastra metallica.

Forme Incise Anna Romanello

«Forme Incise mettono in scena “interni”, esprimono il reale da una prospettiva animica senza ritrarne la concretezza bensì mostrando il mistero. Le immagini fotografiche, riscritte dall’intensità di un gesto che performa il segno, si mostrano all’osservatore nel loro inquieto stare»: afferma il curatore, Lori Falcolini.

Il segno incisorio di Anna Romanello penetra con forza nella materia, disegnando colori e tramature leggere di luce chiamate a rappresentare emozioni, mentre segni grafici e calligrafie illeggibili collegano il dentro e il fuori, facendo sì che l’immagine rappresentata si apra e si chiuda in sé stessa. Sono nubi composte da tratti calligrafici che si sovrappongono e si amalgamano alle immagini sottostanti, integrandovisi completamente e conferendo tutto il loro dinamismo espressivo.

Forme Incise Anna Romanello

La palette di colori è stata ispirata dai paesaggi di Sibari, luogo ancestrale legato alle dee della fertilità e dominato dal verde, dall’ocra e dagli aranci.

Article by Giulia Riva