Venerdì 26 Maggio è stata inaugurata a Palermo Love Letters, esposizione dell’artista e performer Franko B., curata da Antonio Leone e Paola Nicita. La mostra si è svolta all’interno della programmazione del Sicilia Queer Film Fest 2017, in coproduzione con la Fondazione Sant’Elia di Palermo e con il sostegno della Galleria Pack di Milano.

Love Letters – Franko B. – ph. Benito Frazzetta

L’artista milanese presenta nello spazio palermitano fotografie, video, tele, sculture e installazioni che raccontano la sua evoluzione artistica ed esperienziale: un vero e proprio viaggio alla scoperta di un artista che opera fuori dagli schemi.

Love Letters – Franko B. – ph. Benito Frazzetta

Protagonista della sua arte è il suo corpo. Questo è infatti l’opera su cui agisce, il mezzo con cui esprimere se stesso. Franko B. si taglia, si ferisce, usa il suo stesso sangue come strumento espressivo. Il suo è un lavoro forte, irruento, potente: proprio per tutte queste ragioni è in grado  veicolare in modo ancora più diretto importanti denunce sociali.

Love Letters – Franko B. – ph. Benito Frazzetta

Figlio dell’Azionismo degli anni ʼ60, Franko B. usa le sue performance come un processo di purificazione che lo rende libero dalle più svariate sovrastrutture collettive e personali. Il suo corpo nudo, ricoperto di colore bianco o nero, si mostra al pubblico. Dai tagli cola sangue e su questo vuole far porre l’attenzione a chi lo osserva durante una performance, davanti a una foto o un video. Franko B. ci parla, dunque, di un mondo dolorosamente sfacciato senza proferire verbo ma donando quello che di più caro possiede: se stesso.

Love Letters – Franko B. – ph. Benito Frazzetta

Love Letters è una mostra da vedere, da comprendere. Aperta a chiunque abbia voglia di capire qualcosa in più sull’uomo e su se stesso.

Article by Virginia Glorioso