Il ritmo stressante della città e la solita routine quotidiana mettono a dura prova il nostro fisico e la nostra mente. Ecco perché invito gli amici romani, e non solo, a visitare Fuori Porta presso SpazioELLE, dal prossimo 21 aprile (www.spazioelle.altervista.org): una mostra collettiva di scultura in ceramica che si propone di riscoprire il ritmo lento delle cose, combattendo la velocità industriale e meccanica dei nostri giorni e delle nostre città.

Spazio Elle Associazione La Cicala

La terracotta è un materiale che richiede attenzione e pazienza, dalla sua lavorazione fino alla cottura in forno. Ogni fase deve essere rispettata, come fosse un rituale sacro che non permette accelerazioni di alcun tipo.

Una breve anteprima sugli artisti in mostra:

  • Mirna Manni, con le sue scatole in ceramica che fungono da contenitori mnemonici e poetici;
  • Mara van Wees, che realizza un vero e proprio omaggio alla realtà quotidiana della vita “fuori porta”;
  • Toni Rotunno con la sua serie “DEI boschi”: opere che ci raccontano d’immagini, forme e colori legati alla sua terra d’origine;
  • Simona De Caro e le sue sculture che nascono da una serie di “disegni automatici” realizzati attraverso l’uso diretto del colore e della linea;
  • Domenico Cornacchione presenta una reinterpretazione delle sue sculture realizzate con pietre e filo di ferro, sostituendo le rocce con pezzi di ceramica recuperati da vecchi oggetti ormai inutilizzati e destinati alla discarica;

La mostra terminerà con un video realizzato da Laura Giovanna Bevione e Domenico Cornacchione.

Un’idea così poteva essere accolta solo dalla galleria d’arte contemporanea SpazioELLE – centro di ricerca e sperimentazione artistica, gestito dall’Associazione Culturale La Cicala, fondata nella periferia di Roma, precisamente in Via del mare 138, punto d’incontro tra Castel Gandolfo e Albano Laziale, che dà vita a un nuovo centro periferico.

Spazio Elle Associazione La Cicala

I fondatori di SpazioELLE sono Laura Giovanna Bevione e Domenico Cornacchione, due artisti che hanno fatto del decentramento culturale e del lavorare in provincia la loro cifra stilistica, portando le loro opere in giro per la provincia romana.

Article by Loriana Pitarra