Gallerie & Inaugurazioni

Galleria Alberto Peola (Torino): Uno spazio giovane con solide basi

Lo spazio espositivo della galleria Alberto Peola nasce nel 1989 a Torino per volontà di Alberto Peola: oggi si trova in una zona centrale e illustre della città, all’interno di un sontuoso palazzo ottocentesco.

Cornelia Badelita – Particolare mostra REFLECȚIE REPETIȚIE – Courtesy of the gallery

La mission del gallerista e del suo staff è quella – come Alberto Peola stesso afferma – di promuovere «nuove tendenze che trovino personali soluzioni narrative nell’impiego dei diversi mezzi espressivi, dalla fotografia alla pittura e dai video alle installazioni».

Cosimo Veneziano – Petrolio Appunti – Particolare della mostra 2017 – courtesy of the gallery

La galleria dunque in tutti questi anni di attività si è posta come principale obiettivo il “fare ricerca”, indagando il variegato mondo dell’arte contemporanea. Mai stanca davanti a nuove avventure, artisti e opere, ha cercato di trovare sempre ciò che al meglio potesse rappresentare l’arte contemporanea a Torino. Proprio per questo motivo non stupiscono i molti artisti italiani e stranieri, emergenti e affermati, che lo spazio segue, organizzando personali e partecipando alle più diversificate fiere nazionali e internazionali (Martin Creed, Daniela Rossell, Hiraki Sawa, Laura Pugno).

Fatma Bucak, Nothing is in its own place, 2015 – courtesy of the gallery

Chi, come la galleria Alberto Peola, ha un illustre passato, non può che guardare il futuro con curiosità e voglia di compiere altri ventotto stimolanti anni. A tal proposito il gallerista afferma: «vogliamo continuare a proporre una programmazione di mostre in collaborazione con artisti le cui ricerche affrontino in modo innovativo tematiche attuali». É chiaro dunque che lo spazio non ha di certo intenzione di poggiarsi sugli allori, ma è sempre pronto a nuove collaborazioni e progetti.

Gioberto Noro 2016 – courtesy of the gallery

Dalla chiacchierata scambiata con Alberto Peola è evidente, dunque, la volontà del gallerista di proiettarsi nel futuro conscio delle solide basi su cui poggia. Basi, queste, importanti perché consapevoli di ciò che si deve cercare e in che modo.

In fondo, a ventotto anni, si è ancora molto giovani, di certo carichi per affrontare sempre nuove sfide.

www.albertopeola.com 

Article by Virginia Glorioso