Sabato 13 maggio apre al pubblico la Biennale di Venezia – 57° Esposizione Internazionale d’Arte. www.labiennale.org 

Biennale Venezia 2017

Un evento storico che nasce come società di cultura nel lontano 1895 con l’organizzazione della prima Esposizione Biennale d’Arte del mondo, al fine di stimolare l’attività artistica e il relativo mercato nella città di Venezia.

Central Pavilion - photo by Francesco Galli - Courtesy of La Biennale di Venezia

Central Pavilion – photo by Francesco Galli – Courtesy of La Biennale di Venezia

A tutt’oggi la Biennale è rimasta un’occasione unica per gli artisti, ma anche per i semplici appassionati, di conoscere l’arte contemporanea a livello mondiale, entrando nel vivo di questo spettacolare scenario. VIVA ARTE VIVA non è una semplice esclamazione, ma sarà proprio il titolo di questa Biennale, un’espressione della passione per l’arte e per la figura dell’artista.

Christine Macel, curatrice di questo magnifico evento che durerà fino a novembre, ha pensato e proposto un viaggio nel mondo degli artisti, offrendo la chiave d’accesso alla comprensione dei loro mondi, senza dover rinchiudere o limitare l’evento a un unico tema da seguire.

Christine Macel - photo by Jacopo Salvi - Courtesy La Biennale di Venezia.

Christine Macel – photo by Jacopo Salvi – Courtesy La Biennale di Venezia.

Sarà una vera e propria festa dell’arte, una celebrazione alla loro ineguagliabile offerta di prospettive ed esistenze che da sempre allietano il mondo dei fruitori, ma anche degli stessi artisti.

«Una Mostra ispirata all’umanesimo» dice Christine Macel. «Un umanesimo non focalizzato su un ideale artistico da inseguire, né tanto meno caratterizzato dalla celebrazione dell’uomo come essere capace di dominare su quanto lo circonda; semmai un umanesimo che celebra la capacità dell’uomo, attraverso l’arte, di non essere dominato dalle forze che governano quanto accade nel mondo, forze che se lasciate sole possono grandemente condizionare in senso riduttivo la dimensione umana».

«È umanesimo nel quale l’atto artistico è a un tempo atto di resistenza, di liberazione e di generosità».

La Mostra offrirà un percorso espositivo che si svilupperà intorno a nove capitoli o famiglie di artisti, con due primi universi nel Padiglione Centrale ai Giardini e altri sette universi che si snoderanno dall’Arsenale fino al Giardino delle Vergini.

Younes Rahmoun "Taqiya - Nor" - Beanies, resin, metal structures, light bulbs, electric cables and electricity Variable dimensions 2016 - photo by Y. Rahmoun - Courtesy of La Biennale di Venezia

Younes Rahmoun “Taqiya – Nor” – Beanies, resin, metal structures, light bulbs, electric cables and electricity, variable dimensions 2016 – photo by Y. Rahmoun – Courtesy of the artist and Galerie Imane Farès.

Saranno 120 gli artisti partecipanti, di cui 103 saranno presenti per la prima volta nella Mostra Internazionale, e tra i 51 paesi partecipanti, ben 3 potranno sperimentare per la prima volta questa esperienza: Antigua e Barbuda, Kiribati e Nigeria.

Karla Black - "Verb" - cardboard, paint, sugar paper, chalk, powder paint, plaster powder, 107 x 200 x 72 cm - photo by Ronnie Black - Courtesy of La Biennale Venezia

Karla Black – “Verb” – Cardboard, paint, sugar paper, chalk, powder paint, plaster powder, 107 x 200 x 72 cm 2012 – photo by Ronnie Black – Courtesy of Galerie Gisela Capitain, Cologne.

Inoltre, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare gli artisti con il progetto Tavola Aperta: tutti i venerdì e sabato di ogni settimana, un’artista terrà una tavola aperta incontrando il pubblico durante un pranzo da condividere, opportunità per dialogare e accennare al proprio lavoro.

Il Progetto Pratiche d’Artista, iniziato il 7 febbraio, che terminerà con l’apertura della Mostra. Ogni giorno sarà pubblicato online un video sul sito della Biennale che permetterà di conoscere meglio gli artisti invitati.

Infine il progetto La mia Biblioteca, ispirato al saggio di Walter Benjamin pubblicato nel 1931, permetterà agli artisti di riunire in una lista le loro letture preferite, offrendo una fonte di reciproca conoscenza e ispirazione per il pubblico.

Edith Dekyndt - "One and Thousand Nights" - photo by Sven Laurent - Courtesy of La Biennale di Venezia

Edith Dekyndt – “One and Thousand Nights” installation view – photo by Sven Laurent – Courtesy of the artist and Greta Meert Gallery Brussels; Carl Freedman Gallery London; Karin Guenther Gallery Hamburg; Konrad Fischer Gallery Berlin.

La Biennale avrà molti eventi collaterali e progetti speciali, tra cui il padiglione dedicato alle arti applicate, gestito in partnership con il Victoria and Albert Museum di Londra, e nel tempo di durata della Mostra ci saranno altri importanti impegni della Biennale: a giugno l’XI Festival Internazionale di Danza Contemporanea, a luglio e agosto il XLV Festival Internazionale del Teatro, a fine agosto e primi di settembre la LXXIV Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e infine a ottobre il LXI Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

Inoltre in occasione della Biennale di Venezia, aprirà la mostra “Personal Structures-open borders”, presso le suggestive location di Palazzo Bembo, Palazzo Mora e i Giardini Marinaressa, organizzata dalla European Cultural Centre www.europeanculturalcentre.eu e dalla fondazione non-profit olandese GAA (Global Art Affairs) www.globalartaffairs.org. Avrete l’opportunità di vedere le opere di molti artisti famosi, tra cui l’artista Americana di origine Cubana Leonor Anthony cui tempo fa dedicammo un articolo (www.urbanmirrors.com/LeonorAnthony). La mostra avrà come tema la condivisione artistica, mirante a sensibilizzare il pubblico ad amare ed accettare le differenze e a rafforzare le comunità culturali.

"North Haven" - Last work of Color, A World View. Will be exhibited for the first time at the 57th Venice Biennale. May 13 to Nov 28, 2017. Leonor Anthony - Courtesy of the artist.

“North Haven” by Leonor Anthony – L’opera sarà esibita per la prima volta in occasione della 57ma Biennale di Venezia. 13 Maggio – 28 Novembre 2017. Courtesy of the artist.

Un evento completo da non perdere e da visitare assolutamente.

Article by Loriana Pitarra 

Cover image; Corderie dell’Arsenale, photo by Giulio Squillaciotti – Courtesy of La Biennale di Venezia