19 e 20 marzo 2016: la XXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera (Fondo Ambiente Italiano, www.giornatefai.it) entra nel vivo, con oltre 900 luoghi aperti in 380 città. Sulla scorta degli oltre 8.500.000 partecipanti negli scorsi anni, il FAI ripropone l’emozionante scoperta dell’Italia attraverso visite straordinarie, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

fai 2016

Due giornate aperte a tutti, ma con particolare riguardo per gli iscritti FAI, per chi si iscriverà on line o in loco (iscrizione valida per tutto l’anno per ricevere sconti e omaggi) e per chi sosterrà concretamente la fondazione condividendone gli obiettivi e la missione con un contributo libero. A tutti loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali.

Il FAI, una fondazione senza scopo di lucro, nasce nel 1975 da un’idea di Elena Croce, figlia del filosofo Benedetto Croce, che si prefiggeva di ricalcare il National Trust inglese. Oggi è un sogno che si è realizzato con la dedizione dei collaboratori nella progettazione, con l’entusiasmo e la prodigalità di tanti cittadini, aziende e istituzioni. Nel corso degli anni sono stati acquisiti attivamente 52 beni, di cui 30 costantemente aperti al pubblico. Monili, di alto valore storico, culturale, paesaggistico e naturalistico, di un’importanza inestimabile e che, grazie al Fondo, oggi tornano a far parte del patrimonio globale.

L’evento di primavera è un avvenimento molto noto, in un clima sereno di condivisione, e che ciascuno potrà personalizzare sulla base delle proprie inclinazioni, della propria emotività e della propria esperienza di vita. Un arricchimento di conoscenze, valori e identità tutti italiani. Sarà possibile visitare aree archeologiche, villaggi industriali, palazzi, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, castelli, oltre all’opportunità di poter operare speciali escursioni, biciclettate e itinerari culturali. Le visite saranno guidate da oltre 30.000 giovani studenti, volontari e “apprendisti Ciceroni”.

L’obiettivo? Valorizzare le persone, e il patrimonio del nostro paese. La difesa e l’amore per il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo gli italiani ma, con il progetto «Arte. Un ponte tra culture», verranno ripresentate visite guidate in lingua, mirate ai cittadini di origine straniera che potranno servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale, che favorisca comprensione e compartecipazione in un momento storico delicato.

È previsto un appuntamento in ogni Regione con bellissime sorprese che rappresentano l’Italia in tutti i suoi aspetti.

Napoli, con la visita della biblioteca dei Girolamini, sotto sequestro giudiziario dal 2012 in seguito ai gravi furti perpetrati dall’allora conservatore e direttore, che hanno devastato la raccolta che i padri filippini avevano costruito nei secoli, insieme ad altri numerosi altri luoghi suggestivi.

Napoli, Biblioteca del Complesso dei Girolamini

Roma, nella quale, aprirà l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, chiuso per un lungo periodo per restauro, nella cui area museale sono raccolte importanti testimonianze di ingegneria e architettura militare: il monoplano che volò in Libia nel 1911, i plastici che rievocano i luoghi delle battaglie, i cimeli e le sale dedicate ai mezzi di comunicazione, e la villa del Sovrano Militare Ordine di Malta sull’Aventino, con gli interventi architettonici di Giovanni Battista Piranesi.

Roma, Istituto storico e di cultura dell'Arma del Genio

Milano, dove sarà aperto il Padiglione Reale della Stazione Centrale, inaugurato nel 1931, per accogliere la famiglia reale, gioiello nascosto e raramente visitabile, tornato nel 2007 all’antico splendore grazie a un’importante opera di restauro realizzata da Grandi Stazioni Spa, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Milano.

Milano, Sala Reale Stazione Centrale

Genova e il suo porto, dove si potrà visitare il Terminal SECH, tra i principali terminal contenitori italiani, base ottimale per le operazioni di sbarco e imbarco container e per i collegamenti con i nodi logistici.

Altra tappa importante Matera, alla scoperta della Chiesa di Santa Maria della Valle: chiusa al pubblico da molti anni, è la più grande chiesa rupestre della città, uno dei più interessanti esempi di integrazione tra ambiente scavato e architettura. Ma anche Venezia, La Spezia, Aosta e tantissimi altri luoghi. Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.

Matera CHIESA RUPESTRE DI S. MARIA DELLA VAGLIA (o Valle)

Le Giornate di Primavera significano inoltre mercatini di florovivaismo, stand di artigianato locale, laboratori creativi, escursioni guidate in bicicletta e visite speciali.

È prevista una raccolta fondi, dal 14 al 27 marzo, per il progetto “Insieme cambiamo l’Italia”, attraverso l’invio di un sms solidale al 45599.

La tecnologia al fianco degli amici del FAI: è possibile scaricare l’app FAI, geolocalizzata, che riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare.

Un’opportunità per tutti, scoprendo tanti angoli nascosti dell’Italia.

Article by Rosa Visaggio