Da domenica 5 agosto fino al 27 settembre Lucca si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto

AL VIA CARTASIA-LUCCA BIENNALE 2018. DUE MESI TUTTI DEDICATI A CARTA E CARTONE

APPLICATI AD ARTE, DESIGN E ARCHITETTURA

Ospiti internazionali si alterneranno con mostre e conferenze

Sette statue monumentali allestite nel centro storico di Lucca, 50 opere esposte tra Palazzo Ducale e Mercato del Carmine, arte, design, architettura, innovazione, sostenibilità. Tutto questo è CartasiaLucca Biennale 2018, evento internazionale dedicato a carta e cartone realizzato da Metropolis in collaborazione con Comune di Lucca, Provincia di Lucca e Regione Toscana e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca Del Monte e Ds Smith, che aprirà ufficialmente i battenti domenica 5 agosto.

Tutti i dettagli sulla Biennale sono stati svelati questa mattina (mercoledì 1° agosto) alla Cavallerizza, trasformata ormai da un mese in un grande laboratorio dove sette artisti internazionali, assistenti e volontari stanno allestendo le statue monumentali che nei prossimi giorni troveranno posto in piazze e angoli della città, trasformando il centro storico in un museo diffuso, a cielo aperto.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il direttore generale della Biennale, Emiliano Galigani, l’assessore alla cultura del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini e il consigliere provinciale Alessandro Profetti.

«Dal 2004 si rinnova il connubio tra Lucca e Cartasia – ha esordito Galigani – sempre nel segno di quella tradizione e di quella innovazione che la carta rappresenta in questo territorio e che da quest’anno ci porta lontano, fino alla Cina, dove questo materiale è nato. La Biennale come un ponte culturale, dunque, pronta con le sue statue monumentali a invadere pacificamente la città e i suoi spazi, anche quelli nuovi come il Mercato del Carmine».

Proprio all’importante ruolo di hub per le mostre di Cartasia si sono riallacciati sia l’assessore Ragghianti che il presidente della Fondazione Bertocchini. «Siamo particolarmente contenti dell’utilizzo del Carmine, un altro luogo che viene restituito alla città e che si appresta a ospitare una dei più importanti appuntamenti culturali lucchesi», ha detto Ragghianti. «Mi unisco all’assessore per quello che riguarda l’uso del Mercato e rinnovo i complimenti per una manifestazione ormai di calibro internazionale che di edizione in edizione riesce sempre a migliorarsi e a introdurre elementi di novità», ha affermato Bertocchini.

«Il forte legame tra produzione e territorio ripreso da un evento come la Biennale e trasformato in arte. Non possiamo che essere lieti di ospitare un evento di questo genere a Palazzo Ducale, come ormai da tradizione», ha concluso Profetti.

“Caos e silenzio”, questo il tema attorno a cui si è sviluppata la progettazione dell’edizione 2018 della Biennale e che collega come un sottile filo rosso la mostra outdoor con quelle indoor. Protagonista principale, ovviamente, la carta. Sottile e delicata, ritagliata, incollata, lavorata dalle sapienti mani degli artisti o piegata in semplici origami da quelle dei bambini o, ancora, usata per costruire oggetti di design o strutture architettoniche che strizzano l’occhio a innovazione e sostenibilità.

Carta e cartone saranno per quasi due mesi al centro non solo delle esposizioni, ma anche di workshop e conferenze, incontri e dibattiti, a partire dai “Network days” (3 e 4 agosto, Museo della Via Francigena al Baluardo S. Salvatore, e Palazzo Ducale). Per due giorni, esperti artisti di Paper Art, organizzatori e direttori di eventi d’arte come la Biennale di Paper Art “AMATERAS” di Sofia (Bulgaria) o i rappresentanti dello IAPMA, la più grande associazione internazionale di artisti di Paper Art, si ritroveranno a Lucca per confrontarsi sullo stato dell’arte di un settore in continua crescita ed evoluzione.

Come accade ormai da tanti anni, Palazzo Ducale ospiterà su oltre 2000 metri quadrati delle sale monumentali una parte consistente della mostra indoor. Un’altra sezione sarà allestita invece presso lo storico Mercato del Carmine, che per la prima volta dopo i recenti lavori di ristrutturazione diviene contenitore di un evento di questo genere. All’esterno della Ex Cavallerizza troverà posto anche un’architettura in cartone progettata e realizzata grazie alla collaborazione con il China design Center e l’Università di Tongji (Shanghai). La Cina, infatti, sarà il primo paese ospitato dalla Biennale, un’iniziativa inaugurata da questa nona edizione e che proseguirà in futuro.

Tra gli artisti che esporranno nella sezione indoor troviamo Adriano Attus, Anne Vilbøll, China Design Centre, Giada Ambiveri, Gianfranco Gentile, Gianluca Traina, Han Ho, Hyacinta Hovestadt, Katarzyna Lyszkowska, Marco Zecchinato, Marie Schirrmacher Meitz, Michele Landel, Olga Danelone, Paola Bazz, Paola Margherita, Maribel Mas, Oliver Czarnetta, Ho Yoon Shin e Raija Jokinen.

Le grandi opere monumentali allestite in centro storico – che rendono unica Lucca Biennale rispetto alle altre manifestazioni dedicate alla Paper Art – sono state realizzate dall’inglese James Lake (Paperman, in piazza S. Frediano), lo slovacco Jakub Novak (Spazio vitale, in piazza San Francesco), l’italo-svizzera Manuela Granziol (Stato liminale, in piazza Guidiccioni), l’artista franco-peruviana Eugenie Taze-Bernard (Guscio silenzioso, guscio caotico sotto il loggiato di Palazzo Pretorio), la cinese Wu Wai Chung (Niente più messaggi – Basta messaggi? a Palazzo Ducale), l’indiano Ankon Mitra (Immagini e suoni del cosmo al Mercato del Carmine) e gli americani di Dosshaus (Il sentiero del paradosso, in piazza Cittadella).

L’apertura al pubblico è prevista per domenica 5 agosto. Le mostre indoor e le opere outdoor rimarranno aperte tutti i giorni fino al 27 settembre, dalle 10 alle 19.

Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 8. Tra le altre, sono previste riduzioni per gli under 30, over 65, residenti del Comune di Lucca e visitatori della Torre Guinigi e della Torre delle Ore, soci Unicoop e Touring.

Accanto agli appuntamenti riservati ad artisti, designer, architetti ed esperti del settore e alle mostre per il grande pubblico, non mancheranno, come da tradizione, i momenti dedicati ai più piccoli. Cinque i laboratori in programma, sotto il loggiato pretorio e 16 laboratori tra Palazzo Ducale e Mercato del Carmine, durante i quali i bambini avranno l’occasione di avvicinarsi alla carta e al cartone come materiale con cui inventare e costruire piccole e uniche opere d’arte.

Le mostre saranno aperte al pubblico dal 5 agosto al 27 settembre, tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00.

Le mostre Indoor sono allestite a Palazzo Ducale e al Mercato del Carmine.

La sezione Design & Architettura e gli altri eventi della Biennale si svolgeranno all’aperto, in luoghi chiave della città di Lucca.

Le biglietterie sono situate all’interno delle mostre a Palazzo Ducale e Mercato del Carmine.

Biglietto intero € 10,00 €; ridotto € 8,00*

Con il biglietto si accede a entrambe le mostre di Palazzo Ducale e del Mercato del Carmine.

La mostra Outdoor è a ingresso gratuito.

I biglietti possono essere acquistati anche online su www.ticketone.it e www.boxofficetoscana.it.

* Riduzioni per over 65, i giovani fino ai 30 anni, i residenti a Lucca, gruppi di minimo 10 persone, soci Coop, soci Touring Club Italiano, spettatori del cinema all’aperto di Villa Bottini (Lucca), visitatori Torre Guinigi e Torre delle Ore (per i visitatori della Torre Guinigi e Torre delle Ore lo sconto è reciproco).

Ingresso gratuito per bambini fino ai 10 anni, giornalisti e guide turistiche muniti di tesserino, disabili e accompagnatori.

Press Comunication & images courtesy of AB Studio (Lucca)

www.luccabiennale.com