Palazzo Forcella De Seta

Mancano pochi giorni all’inizio di uno degli eventi più attesi di arte contemporanea: Manifesta 12.  Manifesta 12 inaugurerà il 16 giugno a Palermo e ci sarà tempo fino al 4 novembre per visitare la biennale itinerante europea. Manifesta nasce agli inizi degli anni Novanta con l’obiettivo di stimolare un dialogo tra arte, cultura e società; fondata ad Amsterdam, è una delle iniziative itineranti di arte contemporanea. Dopo la scorsa edizione svolta a Zurigo, per Manifesta 12 si è scelta come sede dell’evento la città di Palermo. La città di Palermo è stata scelta dal comitato organizzativo per la sua rilevanza su due temi principali: migrazioni e condizioni climatiche. La maggiore ambizione di Manifesta è soprattutto a livello sociale: lavorando su diversi piani, accanto alle comunità locali, in modo da ripensare le infrastrutture architettoniche, urbane, economiche, sociali e culturali della città. Manifesta 12 a Palermo può agire da incubatore supportando le comunità locali attraverso diversi interventi culturali.

Teatro Garibaldi

Sede principale di Manifesta 12 sarà il Teatro Garibaldi, il quale sarà il luogo principale di incontri e accoglienza ospitando anche diversi eventi come workshop, interviste con gli artisti e una mostra sulle edizioni passate della manifestazione. Le altre sedi della manifestazione saranno alcuni palazzi storici: Palazzo Costantino, Palazzo Butera e Palazzo Forcella De Seta; Piazza Magione, su cui si affaccia Teatro Garibaldi, sarà utilizzata come uno spazio en plain air per iniziative come presentazioni pubbliche e rassegne cinematografiche. Farà parte di Manifesta 12 anche la vicina Chiesa dei Santi Euno e Giuliano.

Tra gli artisti presenti ci sarà Jelili Atiku che realizzerà una performance processionale che prende ispirazione dal festival di Santa Rosalia a Palermo e dalle storie tradizionali Yoruba. La performance integrerà rituali processuali con la presenza di piante e oggetti scultorei. L’artista irlandese John Gerrard presenterà una video-installazione: Untitled (near Parndorf) Austia 2018 con l’obiettivo di creare un ritratto virtuale dettagliato di una scena vissuta dall’artista nei pressi della città di Parndorf, a Sud di Vienna, e della brutalità di una tragedia consumatasi in quel luogo. Altri artisti protagonisti di Manifesta 12 saranno Uriel Orlow, Khalil Rabah e gli italiani Giorgio Vasta (con City Scripts, un’opera tra storytelling e scrittura creativa) e Marinella Senatore   (presenta Palermo Procession, tra performance e installazione urbana).

Orto botanico Palermo

A completare il programma di Manifesta 12 ci saranno visite guidate sia presso Palazzi storici sia all’Orto Botanico di Palermo. Inoltre, alcuni eventi collaterali vedranno protagonisti alcune gallerie (Annet Gelink Gallery, Exile Gallery) e diverse istituzioni (Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Palermo, Royal Institute of Art in Stockholm).

In conclusione, Manifesta 12 sarà una full immersion di arte, cultura, sostenibilità; un appuntamento da non perdere sia per la bellezza della location, sia per la presenza di eventi variegati dedicati anche a giovani e bambini.

Article by Pierluca Amato