Nel 1969 gli artisti di fama internazionale Nik Spatari e Hiske Maas hanno la geniale intuizione di trasformare l’ex complesso monastico di Mammola, in provincia di Reggio Calabria, in uno spazio dedicato all’arte. Nasce così il Musaba, museo di arte contemporanea immerso in un paesaggio di rara bellezza.

ph. courtesy by Musaba

Ci troviamo nella vallata del Torbido, dominata dal fiume omonimo che attraversa l’Aspromonte per sfociare nel Mar Jonio. Qui, tra ulivi secolari e agrumi dai profumi intensi, sono ospitate numerose opere monumentali, in primis dello stesso Spatari. Si pensi ad esempio a “Il sogno di Jacob”, un affresco tridimensionale lungo 14, largo 6 e alto 9 metri, dedicato a Tommaso Campanella e realizzato con una tecnica particolarissima che prevede l’applicazione di ritagli in legno a mo’ di leggeri bassorilievi. Oppure a “La rosa dei venti” e “Art Residence”. La prima, iniziata nel 2008 e ancora incompleta, restituisce al pubblico l’atmosfera unica del Mediterraneo attraverso resti provenienti dalle rovine del complesso monastico uniti a materiali lignei tipici del luogo. “Art Residence” è invece una struttura architettonica rivestita da un mosaico con motivi geometrici colorati che lascia letteralmente senza fiato.

ph. courtesy by musaba

ph. courtesy by Musaba

Numerose le opere site-specific in cui la natura peculiare del territorio si fonde alla sensibilità di artisti provenienti da tutto il mondo. Ricordiamo, tra gli altri, Masafumi Maita, Jin Jong Chen, Italo Scanga, Pietro Gentili, Shigeo Toya e Stevi Kerwin, Karl Heinz Steck, Petra Rhijnsburger, Hsiao Chin, barbara Quinn, Bruno Conte, Motoaki Ozumi, Mary Jane Moross, Bruno Sutter e Gilles Jean Giuntin. Sono tutte creazioni coloratissime, spesso imponenti e realizzate con il contributo degli studenti di belle arti del reggino.

Nik Spatari e Hiske Maas, ph. courtesy Musaba

Il Musaba è ormai celebre in tutto il mondo, tant’è che quest’anno è stato selezionato per la Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia che avrà luogo sino al prossimo 25 novembre all’interno del padiglione “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” curato da Mario Cucinella.

Per maggiori informazioni e per programmare una visita: www.musaba.org