Museion Bolzano – ph. museion.it

Museion si trova nel cuore dell’Alto Adige, tra le vette del Catinaccio, nell’edificio di Piazza Piero Siena. Quest’anno festeggia il decennale dalla sua nascita. Si tratta di un’architettura futuristica, realizzata nella sede disegnata dallo studio KSV di Berlino. Il museo è tra i maggiori di arte contemporanea in Italia e nell’area alpina. Conta una collezione di oltre 4.500 opere. La collezione è presentata a rotazione di percorsi tematici. Ha come mission quella di portare l’esperienza del contemporaneo vicino al pubblico. Quest’anno lo fa con lo slogan “10YearsOn”.

Già dalle sue origini, Museion ha messo insieme un dialogo tra la cultura nordica con quella mediterranea. Così ha fatto proprio il 24 maggio scorso in occasione del decennale. Non solo arte, ma anche musica: per il suo compleanno è stata creata una colonna sonora. Si tratta di una composizione inedita per campanacci da mucca: un progetto speciale dell’artista Olaf Nicolai che lega l’anima contemporanea di Museion alla realtà locale, grazie anche alla collaborazione con gli allevatori di bestiame altoatesini.

“Plus ça change, plus c’est la même chose” John Armeleder exhibition 22/9 – 06/01/19 ph. image museion.it

E ancora: La personale dell’artista svizzero John Armleder riprende invece l’attenzione del museo per i linguaggi della scultura. Poi c’è la mostra dedicata alla pittura italiana con la collaborazione internazionale di un partner di fiducia: la Sammlung Goetz di Monaco. A caratterizzare Museion ci pensa anche la facciata illuminata.

Tra le mostre da visitare sino al 23 settembre, c’è quella dell’artista Irma Blank (Celle, Germania, 1934). Si intitola “Un segno che dà voce al silenzio”. Sono 50 le sue opere su carta che mettono in relazione il suo percorso con la poesia visiva, la Minimal art e l’arte concettuale, proprio attraverso una selezione di suoi libri.

“Un segno che dà voce al silenzio” Irma Blank exhibition – ph. museion.it

In questo spazio dedicato all’arte ci si ritrova immersi nell’opera: sono lavori di carattere immersivo, per far partecipare il pubblico che ne diventa fisicamente parte. Ci sono a questo scopo installazioni di grandi dimensioni e opere luminose che danno origine ad una dimensione spaziale.

La mostra getta uno sguardo nuovo sull’opera di Maria Lassnig (1919, Krasta, AT – 2014, Vienna, AT) e Martin Kippenberger (1953, Dortmund, D – 1997, Vienna, AT) mettendo in relazione questi due artisti che seppure non conoscendosi personalmente e nonostante appartenessero a due generazioni diverse, entrambi, in un momento in cui nell’arte prevaleva l’astrazione, hanno messo il corpo al centro della loro opera.

In più, sempre per i suoi dieci anni, con Somatechnics Museion propone una rilettura contemporanea di alcune peculiarità, mettendo in dialogo opere e posizioni di artiste e artisti che lavorano in Austria e in Italia e nei loro confini fisici, amministrativi e simbolici. Il progetto comprende una mostra, un programma di performance e un public program.

Dal 22 ⁄ 09 ⁄ 2018 al 13 ⁄ 01 ⁄ 2019 in mostra l’artista John Armleder (Ginevra, Svizzera, 1948), attraverso lavori di pittura, scultura, installazioni ambientali, performance, video, progetti editoriali e curatoriali, reinventa l’opera e il concetto di mostra: per Museion realizzerà un progetto che sarà ospitato negli spazi del quarto piano.

A partire dal 13 ottobre e sino a marzo del 2019 si terrà sull’arte italiana un’ampia selezione di opere d’arte di pittura e fotografia create dopo il 1950. Sarà un dialogo tra due collezioni: quella della Sammlung Goetz di Monaco e quella di Museion- dove emergono le principali correnti artistiche italiane, che prendono il via dalla rinascita del dopoguerra. Si potranno ammirare artisti come Lucio Fontana, Enrico Castellani e Dadamaino, fino alla fotografia concettuale di Luigi Ghirri e quindi a Mario Schifano, che attraverso la pittura porta alla riflessione sui media contemporanei.

Insomma tanti gli appuntamenti in programma dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 18. Chiuso il lunedì. Giovedì è aperto anche la sera dalle ore 18 alle 22 – ingresso gratuito. In più ci sarà la visita guidata gratuita ogni giovedì sera alle ore 19.

www.museion.it

Article by Serena Marotta