Il progetto sociale ed ecosostenibile di Nicolas Bertoux, artista francese ma versiliese di adozione

STRUTTURE IN CARTONE DA USARE IN CASO DI CALAMITÀ. INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ AI NETWORK DAYS DI CARTASIA-LUCCA BIENNALE

LUCCA – Un progetto di design innovativo ideato da Nicolas Bertoux, discusso insieme agli esperti di organizzazioni no-profit e a quelli del settore cartario per dimostrare che la carta può utile anche in situazioni estreme e di emergenza. È la tenda in cartone, una struttura pratica, veloce da montare ed ecocompatibile che sarà presentata venerdì 3 agosto, in occasione dei Network Days di Cartasia-Lucca Biennale, meeting dedicato alla paper art, ormai considerata come una nuova frontiera, il settore con cui confrontarsi.

I Network Days, in programma venerdì 3 e sabato 4 agosto, porteranno a Lucca in città artisti, designer, curatori, critici, accademici, aziende da tutto il mondo, che si ritroveranno al Museo della Via Francigena e a Palazzo Ducale nel segno dell’innovazione. Gli incontri sono aperti al pubblico.

La giornata di venerdì si svolgerà interamente al Museo della Via Francigena (Casa del Boia, baluardo San Salvatore). Apertura dei lavori alle 17, con il primo incontro dal titolo “I confini e le possibilità dell’arte della carta”, al quale interverranno alcuni artisti (Paola Margherita, Gianfranco Gentile, Gianluca Traina e Manuela Granziol) e Edoardo Malagigi e Angela Nocentini dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Alle 18, l’interessante conferenza dedicata al progetto di Nicolas Bertouxi, scultore francese che da anni risiede e opera in Versilia e direttore della sezione outdoor di Cartasia, sul quale si confronteranno architetti e rappresentanti della Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per Alimentazione e Agricoltura). La serata proseguirà con la performance “Play human” di Martina Zena, che mescola musica e arti visive, e alle 21 una proiezione video.

Sabato 4 agosto i Network Days si trasferiranno a Palazzo Ducale. Primo incontro alle 15:30 con alcuni degli artisti che hanno realizzato le “sculture monumentali” per l’edizione 2018 di Cartasia-Lucca Biennale. L’inglese James Lake, la peruviana Eu Tazé, l’indiano Ankon Mitra e il ceco Kubo Novák spiegheranno come è possibile realizzare grandi opere con carta e cartone e se questo tipo di arte può resistere al tempo e alle intemperie.

Alle 16:30, un interessante confronto sulla paper art che vedrà coinvolti gli ideatori di Cartasia-Lucca Biennale e ospiti internazionali: gli organizzatori della Biennale di Paper Art “Amateras” di Sofia (Bulgaria), della Biennale di Paper Art ‘’Coda’’ in Apeldoorn (Olanda) e la presidente dello IAPMA, la più grande associazione internazionale di artisti che utilizzano la carta come materiale con cui creare le loro opere. Infine, alle 17:30, Cartasia si unisce a Bass2018Lucca, l’evento che in questi giorni ha portato in città contrabbassisti da tutto il mondo, con “Sound, performance and visual art”, incontro al quale parteciperanno musicisti e artisti e che sarà coordinato da Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti.

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