L’architettura non è solo per gli addetti ai lavori. L’associazione Open City Roma, nata nel 2010, lo ha capito, e nel fine settimana del 7 e 8 maggio vuole rendere fruibili alla cittadinanza e ai turisti luoghi e aree dove poter vivere la realtà che ci circonda. Partecipare è molto semplice: visitate il sito della Open House Roma www.openhouseroma.org, e seguite le istruzioni per poter prendere parte gratuitamente all’evento, e prenotarvi per i pochi siti che non sono ad accesso libero.

Open house roma urban mirrors

Un’idea molto semplice: l’architettura vuol dire vita, non solo muri, vetrate, o reperti archeologici. In sé ogni struttura racchiude storia, personaggi, visioni alle spalle. Una città aperta: è questo il leitmotiv della manifestazione Open House Roma. A chiunque sia curioso, l’opportunità di godere, tramite visite guidate, di luoghi conosciuti o meno, di Roma.

Ogni zona della città ha le sue ricchezze, sia storiche che produttive: fucine di idee, realtà di quartiere dove l’intraprendenza e la voglia di fare contaminano la vita urbana. È il tema Factory e Produzione creativa, che porterà i curiosi in tutti i quadranti cittadini, tra cui Portuense, Ostiense, Primavalle, Pietralata o il Pigneto.

Uno sguardo al presente, con un sogno di futuro? Ecco i cantieri per la sede BNL, o le Residenze Città del Sole, o la maestosità della stazione Tiburtina: impronte forti, per poter cambiare il volto urbano.

nuova sede BNP Paribas - Open house roma urban mirrors

Roma è soprattutto storia e conservazione: porte aperte allora alla biblioteca dell’Accademia dei Lincei e alla biblioteca Hertziana.

accademia licei roma - Open house roma urban mirrors

Amate i sotterranei, e ciò che a prima vista non si vede? Per voi, gli Auditoria di Adriano, o il rifugio antiaereo del Palazzo Uffici all’EUR.

Un gioiello tutto da godere è l’Antica Insula Domenicana, che racchiude la biblioteca della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, la biblioteca Casanatense e il convento della Minerva.

Roma è anche moda e cibo: perdetevi allora nelle aree Spazi di moda e Bed & Food, attraverso laboratori sartoriali, hotel e ristoranti dalle mille curiosità.

Come è possibile tutto questo? Grazie a Open City Roma, all’evento Open House Roma e al suo coinvolgimento di partner cittadini, e dei circa 700 volontari tra architetti, professori e studenti, animati dalla voglia di presentare gli innumerevoli volti che l’Urbe è capace di offrire. E grazie soprattutto alle migliaia di partecipanti, che vogliono scendere per le strade e riappropriarsi dell’architettura che appartiene a loro.

Article by Gabriele Salini