Gallerie & Inaugurazioni

Opera Ipogea

Opera Ipogea

Cinque artisti, due mostre – arte contemporanea nella Cripta del Purgatorio

 

a cura di: Minigallery – www.minigallery.it

con il patrocinio del Comune di Scala

All’interno del calendario delle iniziative culturali in programma tra dicembre e gennaio organizzate dal Comune di Scala.

Due mostre nel periodo che va dal 3 dicembre 2017 al 4 febbraio 2018

Cripta del Purgatorio, Piazza Municipio – Scala (SA)

Inaugurazioni:

domenica 3 dicembre ore 17.00 – Stefano Frascarelli e Lello Torchia

venerdì 5 gennaio ore 17.00 – Guido Airoldi, Giuseppe Ambrosio, Maurizio Taioli

Orari mostre: lunedì – venerdì ore 9:00 – 14:00

Sabato e domenica su prenotazione

Ingresso libero

Info: +39 3395891655

Ad arricchire gli eventi tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo due appuntamenti dedicati all’arte contemporanea, due mostre che vedono protagonisti cinque artisti attivi nel panorama contemporaneo italiano i quali sono chiamati a confrontarsi con lo spazio della Cripta del Purgatorio, preziosa cappella altomedievale legata al culto popolare dei morti. Gli artisti coinvolti sono Guido Airoldi, Giuseppe Ambrosio, Stefano Frascarelli, Maurizio Taioli e Lello Torchia. Il titolo, ‘Opera Ipogea’, accomuna le due mostre con l’intento di celebrare il luogo che ospiterà le opere degli artisti e ne ispirerà l’allestimento.

La prima mostra si aprirà domenica 3 dicembre alle 17.00 ed è quella che vedrà dialogare le opere di Stefano Frascarelli e Lello Torchia. I due artisti, rispettivamente di Assisi e Napoli, in una recente occasione hanno presentato un progetto comune durante l’ultima edizione de “Il Cortile di Francesco” organizzato dal Sacro Convento di Assisi.

Le differenti tecniche, pittura per Frascarelli e scultura per Torchia, e i differenti linguaggi, rispettivamente legato al colore e alla mancanza di forma il primo, il secondo segnato da una manipolazione evocativa della materia, consentono una lettura nitida del lavoro di ciascuno degli artisti e lasciano spazio ad una possibilità di compensazione che renda l’intera mostra omogenea.