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Parigi version 2050: il progetto total green di Callebaut!

“Respirare Parigi, conserva l’anima” diceva Victor Hugo. Chissà che entro il 2050 possa conservare anche i nostri polmoni, dato che l’inquinamento delle grandi città europee è leggendario.

“Respirare Parigi, conserva l’anima” diceva Victor Hugo. Chissà che entro il 2050 possa conservare anche i nostri polmoni, dato che l’inquinamento delle grandi città europee è leggendario.

Proprio in questo senso si sta muovendo l’idea di un famoso studio belga di architetti, il Vincent Callebaut Architectures, che ha lanciato un ambizioso – e particolare- progetto: rivoluzionare la capitale francese tramutandola in un grande spazio verde ed ecosostenibile, per ridurne le emissioni fino al 75%.

Idea folle o colpo di genio, i primi schizzi di quella che potrà essere la Parigi del 2050 circolano già e hanno riscosso anche molti pareri positivi. Il progetto di rivoluzionare in toto la struttura urbanistica parigina richiederebbe un impiego di strumenti e tecniche altamente tecnologiche.

“Respirare Parigi, conserva l’anima” diceva Victor Hugo. Chissà che entro il 2050 possa conservare anche i nostri polmoni, dato che l’inquinamento delle grandi città europee è leggendario.

Qualche abbozzo dei futuristici grattacieli green sognati da Callebaut? Ad esempio, il Municipio che dovrebbe sostituire gli edifici di Rue de Rivoli; possiamo descriverlo come un complesso di grandissimi coni di vetro rovesciati, in grado di regolare l’emissione di calore nel quartiere. Oppure le torri anti-smog che verrebbero situate nel centro storico, in grado di purificare l’aria.

Che ne sarà della romantica Parigi? Ma soprattutto, il progetto dell’ambizioso studio belga vedrà mai la luce? Ai posteri l’ardua sentenza.

copyright article by Mariagrazia Roversi