Si narra che verso la fine degli anni ’30, l’ambasciatore tedesco presso il governo collaborazionista francese di Vichy, Otto Abetz, abbia pronunciato, davanti a una delle opere d’arte che sarebbe poi diventata tra le più famose al mondo, la domanda «Avete fatto voi quest’orrore?», alla quale un artista di Malaga rispose «No, è opera vostra».
Con queste parole introduciamo la figura di Pablo Picasso, autore della Guernica, un’opera conosciuta in tutto il mondo, rappresentante morte e distruzione causate dal bombardamento aereo della città spagnola da cui, appunto, prende il nome. Un’opera di un autore già maturo, apprezzato in campo artistico: siamo infatti nel 1937, guerra civile spagnola.

Pablo Picasso nasce a Malaga nel 1881,  mostrando grandi capacità artistiche sin dalla giovanissima età, grazie anche all’influenza della figura paterna, maestro di disegni, capacità sviluppate durante il soggiorno parigino, grazie allo studio e al confronto con artisti passati e contemporanei.

L’arte di Picasso si divide inizialmente in due periodi, denominati dalla predominanza del colore utilizzato.
Il periodo blu (1901 – 1904), dove si alternano colorazioni fredde e cupe, scelta stilistica che combacia con la stessa tematica dei soggetti: i soli, i poveri, gli emarginati.
Il periodo rosa (1904 – 1907), dove i colori e gli stessi sentimenti diventano più caldi e vividi.
Dopo il periodo africano (1907 – 1909), influenzato dal mondo variegato delle maschere tribali, il culmine della sua carriera artistica, con la realizzazione totale del suo estro: sono gli anni del cubismo.

Conosciuto soprattutto come padre e fondatore di questa corrente artistica, Picasso realizza opere che sembrano quasi frantumate in tanti pezzi multidimensionali. Grazie a un sapiente utilizzo di colori, luci e ombre, sembra mostrare ogni elemento in varie angolazioni differenti.

La sua carriera artistica continua a evolversi e stravolgersi per tutto l’arco della sua lunga vita. Dopo aver realizzato un enorme quantitativo di opere, muore nel 1973, all’età di 91 anni: la sua arte ha segnato e continua a segnare tutte le evoluzioni successive della creatività e della sperimentazione figurativa pittorica.

Article by Serena Manna