Artisti

Il poeta con la macchina fotografica: la magia di Oliver Astrologo

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Non è da tutti sapersi raccontare senza parole. C’è chi lo fa dipingendo, chi suonando, chi recitando. E poi c’è chi fotografa. I signori con l’obbiettivo in mano mi hanno sempre affascinata, fin da piccola: mi chiedevo, come può una persona pensare di capire il mondo mettendo fra sé stessa e quest’ultimo una lente? Cosa pensa di fare, inchiodando un frammento di secondo per l’eternità su un foglio plastificato?

Chissà cosa pensava Oliver Astrologo quando ha maneggiato per la prima volta la sua macchina fotografica. Che strumento era, come funzionava? Quello che oggi sappiamo di questo giovane (appena 35enne) Digital Director di origini romane è che fa parte di un brillante Studio di Comunicazione attivo nella capitale, chiamato Hangloose, e che è fondatore della Startup Coltiverra, che permette a chiunque di “coltivarsi un orto a distanza” tenendolo costantemente monitorato. Curioso, non trovate?
Beh, sappiamo anche che i suoi scatti sono fra i più apprezzati dal popolo della rete e non solo.
Siti dedicati ad appassionati e professionisti della fotografia come Flickr traboccano delle sue immagini, che appaiono come delle preziose boccate d’ossigeno nel mondo ultimamente sempre più abusato dell’obbiettivo fotografico. Seguiamo le orme di questo giovane e acclamato fotografo per capire cosa ispiri il suo operato.

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Oliver ci ha confessato le sue passioni che, diciamocelo, non sono poi così un mistero: fotografia, logicamente, ma anche Video Making. Proprio gli ultimi video del giovane Digital Director, contenuti sul suo canale Vimeo, hanno riscosso un grande successo a livello internazionale. Basti pensare che un milione di persone ha visualizzato i suoi video: un risultato indubbiamente emozionante per Astrologo.

Ma torniamo alla sua vera Musa: la fotografia. Fra un impegno e l’altro, fra un progetto di app e di soluzioni per il Web (è questo il campo dove Oliver lavora da più di tredici anni), l’obbiettivo della macchina chiama prepotentemente il giovane romano. Che, ubbidiente, le risponde.
Nascono così i misteriosi, poetici, intriganti scatti che popolano il sito di Oliver Astrologo. Istantanee che ritraggono le bellezze della sua amata città natale, la sempreverde Roma, ma anche scatti che immortalano dei luoghi insoliti, abbandonati, potremmo dire dimenticati.

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Giochi di luce e di ombre, di colori, di paesaggi e di persone: già, perché come Astrologo stesso rivela, nei suoi scatti non manca mai l’elemento umano: un’aggiunta preziosa che va a confondersi con il paesaggio, il vero indecifrabile protagonista delle sue fotografie.
Ci si incanta nello sfogliare online le sue opere, che risultano essere già state segnalate e promosse da Magazine di fama mondiale come iPhone Photography Awards, Excite, Business Week e Domus.
Un po’ consola, pensare che talenti e sensibilità come quelle del giovane romano sono ancora prese in considerazione, in un mondo dove ci si è abituati a tutto, anche alla bellezza.

www.oliverastrologo.com

copyright article of Mariagrazia Roversi

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Not everyone knows how to express themselfs without words. There’s who does it by painting, who by playing instruments, who by reciting. And then there is who does it by photography. Gentlemen with photographic lens in-hand have always fascinated me, from my earliest age: I wondered, how can a person think to understand the world by putting lens between himself and the world? What does he think of doing, nailing for eternity a second fragment of life on a plasticized sheet?

So I wonder again today what did Oliver Astrologo think when he handled for the first time his camera. What kind of instrument was it, how did it work? What we know of this young thirty-five year old Digital Director original from Rome, is that he’s part of a brilliant communication study company based in the capital and active worldwide, called Hangloose further on he’s also the founder of Coltiverra a new startup association, who allows anyone to “cultivate a vegetable garden within a distance” keeping it do, constantly under control at the same time. Curious, isn’t it?

Well, we also know that his shots are among the most appreciated by the people of the social networks and not only.

Sites dedicated to enthusiasts and professionals of the photography world like Flickr overflow with his images, which look like precious mouthfuls of oxygen in a lately increasingly and abused photographic world. We follow next the footsteps of this young and acclaimed photographer to understand what inspires his work.

Oliver confessed to us his passions which, let’s face it, are not a mystery: photography, logically, but also Video Making. Like the latest video’s of this young Digital Director on Vimeo channel contest, they were of extreme success and still are internationally. Suffice to say that a million people viewed his videos: a result undoubtedly exciting for Oliver.

But lets go back to his true Muse: photography. Between one commitment to the other, between app projects to Web solutions (this is the field where Oliver has been working for more than thirteen years), but when the powerfully photographic machine calls, this young roman is obedient and responds.
Thus the mysterious, poetic, intriguing shots that inhabit the site of Oliver Astrologo take birth.

Snapshots that depict the beauty of his beloved hometown, the evergreen Rome, but also shots that immortalize some of the most unusual places, abandoned, we might say.
The play of light and shadows, colours, landscapes and people: Yes, as explained by Oliver, he reveals himself in his shots and they never miss the human element: a valuable addition that blends in with the  landscape which is the real protagonist of his indecipherable photographs.
It enchants us to browse online his works, which have been reported and promoted by world-famous Magazines like iPhone Photography Awards, Excite, Business Week and Domus.

A little consoling is to think that talents and sensitivity like this young Roman guy are still taken into consideration, in a world where we’re used to everything, even beauty.