Si intitola Queer British Art 1861-1967 la mostra presente alla Tate Britain (www.tate.org.uk) di Londra fino al primo ottobre di questo anno. Un percorso storico attraverso una delle più difficili e controverse tematiche, il mondo LGBT, o, volendo citare il titolo della mostra, queer, termine fluido utilizzato per indicare tutte le persone non eterosessuali.

David Hockney, Life Painting for a Diploma 1962 - Yageo Foundation - Courtesy of Tate London

David Hockney, Life Painting for a Diploma 1962 – Yageo Foundation – Courtesy of Tate London

Partendo dai preraffaelliti e giungendo fino a Francis Bacon e a David Hockney (www.urbanmirrors.com/it/david-hockney), la mostra si snoda come fosse un racconto, carico di emozioni e interiorità, dovuta questa soprattutto alla sfera così delicata dell’animo umano: una storia fatta di silenzi e conflitti, di moralità imperante, di paura, ma anche di libertà e di voglia di esserci sempre, con la propria individualità e sfera degli affetti, anche se diversa dalla maggioranza.

Paul Tanqueray (1905-1991) "Douglas Byng 1934" -Vintage bromide print 239 x 193 mm - National Portrait Gallery - credits Estate of Paul Tanqueray - Courtesy of Tate London

Paul Tanqueray (1905-1991) “Douglas Byng 1934” -Vintage bromide print 239 x 193 mm – National Portrait Gallery – credits Estate of Paul Tanqueray – Courtesy of Tate London

"Self portrait and Nude" 1913 - Laura Knight (1877-1970) Olio su tela 152.4 x 127.6 cm - National Portrait Gallery London - Courtesy of Tate London

“Self portrait and Nude” 1913 – Laura Knight (1877-1970) Olio su tela 152.4 x 127.6 cm – National Portrait Gallery London – Courtesy of Tate London

È una rappresentazione poliedrica, tra opere d’arte, fotografie, libri e oggetti che raccontano, tra l’ironico e il traumatico, il vissuto di chi è stato abbandonato, di chi ha dovuto nascondersi, di chi invece è riuscito a emergere e ha amato senza sconti o timori, ma anche di chi non ce l’ha fatta e ha preferito porre fine, di man propria, a tutte le sofferenze.

Incontriamo personaggi illustri che hanno vissuto questo turbolento periodo storico, un ritratto fotografico di Virginia Woolf realizzato da Man Ray; ancora, un ritratto di Oscar Wilde realizzato da Robert Harper Pennington.

Questo lungo percorso ci porta fino all’abolizione della pena di morte per sodomia nel 1861 e alla decriminalizzazione dell’omosessualità maschile nel 1967. Ci addentriamo dunque nell’illogicità di questo mondo che reprime le più antiche e naturali pulsioni, verso una libertà a cui, però, tutt’oggi, stiamo ancora lavorando.

"Out" Keith Vaughan, drawing of two men kissing 1958-73 - Tate Archive, photo credit DACS, The Estate of Keith Vaughan - Courtesy of Tate London

“Out” Keith Vaughan, drawing of two men kissing 1958-73 – Tate Archive, photo credit DACS, The Estate of Keith Vaughan – Courtesy of Tate London

Article by Serena Manna

Immagine di copertina: Henry Scott Tuke “The Critics” 1927 – Olio su pannello 412 x 514 mm – Warwick District Council (Leamington Spa, UK) Courtesy of Tate London