QUEER INFECTION LAB ROMA, 28 – 29 e 30 SETTEMBRE 2018

Torna a Roma la Queer Infection Lab, il festival di arte e cultura queer promosso da GendErotica.

Il quartiere Pigneto, dal 28 al 30 settembre, sarà nuovamente la location perfetta, tra Sparwasser e Club 55, di un vento culturale che ritorna spinto dalla necessità di rompere il silenzio, di fare cultura in maniera attiva in un’ottica di coscienza critica, cultura attiva e militanza etica.

Il tema di quest’anno è la transizione intesa nell’ampio senso di cambiamento di genere, di spazio, di cultura. Citando Preciado: ”lo stato della persona transessuale è paragonabile a quello del migrante; entrambe si trovano in una sospensione temporanea della loro condizione politica”; entrambe, crediamo, sono in grado di scatenare nuove letture, nuove epistemologie, nuove realtà che fuggano da un binarismo come strumento sempre meno in grado di leggere correttamente la realtà mutevole e multiforme.

Prepariamoci quindi ad incontrare il lavoro di una trentina di artisti, provenienti da Algeria, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Tunisia, molti dei quali presentano il loro lavoro in prima assoluta. Ad accogliere uno sguardo nuovo e femminista dal Nord Africa, attraverso i lavori figurativi delle artiste Mouna Bintou (Tunisia) e Hind Oufriha (Algeria), che interrogano il corpo femminile in mutamento; ad accogliere Tituba, l’anima di una schiava latina ammazzata per essere nera e indigena, perseguitata e giudicata come strega.

La forza della sua vendetta è incarnata da Ivy Monteiro, poliedrico artista brasiliano, che ci offre anche un pretesto per un tuffo nell’autentico mondo del Voguing, che prima di essere un fenomeno mondiale e glamour, è stato la scatenata voce delle comunità latine, nere, emarginate delle Drag Ball nella Harlem degli anni ’70 e ‘80.

Un omaggio a un mondo di frontiera che passa attraverso il workshop, il documentario di Gabrielle Culand, le azioni video disturbanti, libere e provocatorie che arrivano dagli artisti cubani e la video art di Orlando MYYX. E poi a riaccogliere Zarra Bonheur, che ci ricorda quanto il concetto di cura richieda un’atto di volontà necessaria e dovuta. E ancora, prepariamoci ad accorgerci che il nostro stesso mondo queer romano è in continua evoluzione, mutevole, ricco di attraversamenti e letture sui quali i nostri artisti si confrontano per trovare le domande che più ci toccano.

Prepariamoci a vivere uno spazio di lavori in corso, incontri, scambi, collaborazioni, costruzioni di possibili pezzi di futuro. Ad accompagnarci, in veste di media partner, è Urban Mirrors, il magazine digitale di Fabio Matthew Lanna dedicato all’arte contemporanea e da sempre vicino alla comunità queer.

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PROGRAMMA DETTAGLIATO

VENERDì 28

SPARWASSER

14.30 Workshop Voguing a cura di Ivy Monteiro

18.00 Inaugurazione con presentazione della mostra di arte visiva

Hind Oufriha “NIYA, Rétour aux origines” affresco grafico, Algeria, 2017, 3 tavole ognuna mt. 1×1.30

You are connected now performance/installazione di Barbara Lalle e Marco Marassi, a cura di Melasecca PressOffice

19.00 Proiezione cortometraggi regie di Monica Argentino, Luis Manuel Otero Alcantara, Nonardo Perea

Paris is voguing film documentario di Gabrielle Culand, Francia, 2016

22.00 Tituba 2.Oh! performance di Ivy Monteiro

Ivy Monteiro “Tituba”

22.30 Iwanda drag comedy

23.00 Basaglia Grazie, live

23.30 Gonzalo de la Verga performance

Roberto Mirabella aka Gonzalo De La Verga

a seguir DJset: Mav (Ritual The Club)

SABATO 29

CLUB 55

10.00/16.30 Immagine del corpo, identità e rappresentazione. Digital storytelling, performance collaborativa e autorappresentazione del corpo workshop condotto da Ilaria De Pascalis e Ginestra Odeveo, prima giornata

17/19 Legami Queer workshop/performance a cura di Marileo e Electra

Marileo & Electra

SPARWASSER

16.00/18.30 Workshop di Azahara Ubera e Giulia DeVal

Azahara Ubera

19.00/20.30 tavola rotonda a cura di Sparwasser

20.30 Relationship Presidium installazione/performativa di Zarra Bonheur

21.00 Alterità performance di Fabrizia Olimpia Ranelletti

Fabrizia Olimpia Ranelletti “Alterità”

22.00 Victoria Party – il party per liberare la Drag Queen intrappolata nella vostra Vagina conduce Senith con Pab de la Buena Passion e Shimmering Light

DOMENICA 30

CLUB 55

10.00/16.30 Immagine del corpo, identità e rappresentazione. Digital storytelling, performance collaborativa e autorappresentazione del corpo Workshop condotto da Ilaria De Pascalis e Ginestra Odeveo, seconda giornata

Ilaria De Pascalis & Ginestra Odeveo, Immagine del corpo, identità e rappresentazione – digital storytelling

SPARWASSER

13.00 Queer Brunch a cura di Valeria Blandizzi e ChefFatica

15.00 Relationship Presidium – il laboratorio Workshop di Slavina (Zarra Bonheur)

17.00 Work in Progress tavola rotonda a cura di Senith con Azoto, Eva De Adamo, Ilaria De Pascalis e Ginestra Odeveo, Giorgia Frisardi, Nova Melancholia, Slavina, Azahara Ubera e Giulia DeVal

19.00 Proiezione cortometraggi regie di Andrea Barragàn, Werter Germondari, Medusa, Glu Wur

20.00 Confini una performance di Ninì

Ninì

21:30 Lucida Rabbia una performance poetica di Giorgia Frisardi

22.30 Un silenzioso massacro una cerimonia laica e performativa di Eva de Adamo, con la partecipazione di Ambrita Sunshine

Eva de Adamo

e ancora…

Immagina un paesaggio eroico, masterclass con Nova Melancholia, 26/30 settembre, Fivizzano27

Nova Melancholia

Arte figurativa in allestimento allo Sparwasser: Azoto, Mouna Bintou, Eleonora Briscoe, Ian De Santis, Orlando MYXX, Hind Oufriha, Yamada Hanako

Yamada Hanako “Diego Tigrotto”

Spazio di residenza con le artiste Azahara Ubera e Giulia DeVal

L’arte per il pubblico di Azoto (ritrattistica) e Eleonora Briscoe (fotografia)

Tattoo by Andrea Barragàn

Libri di Golena Edizioni

 

Sparwasser Via del Pigneto 215

Club 55 Via Perugia 14