Fino al 14 luglio, presso la Galleria Triphè in via delle Fosse di Castello 2, nella splendida ed eterna zona storica di Castel Sant’Angelo a Roma, si terrà la mostra RI/CIRCO/LI, di Francesco Bancheri, curata da Maria Laura Perilli.

I lavori di Bancheri sono caratterizzati dalla tecnica del collage, la cui carta proviene da fonti esterne o talvolta dalle stesse opere dell’artista: non a caso, la mostra allude al processo di decostruzione/costruzione delle opere. Rinascita e rigenerazione sono elementi presenti nelle opere di questo artista, sia dal punto di vista tecnico che contenutistico, soddisfacendo il concetto di eternità, da cui si deduce che l’opera è uguale a infinito.

Francesco Bancheri “Bones” 2013 – elefante 205 x 140 collage su tela. Courtesy Galleria Triphè Roma

La mostra propone un primo gruppo di opere dedicato agli animali protagonisti dell’arte circense, mentre il secondo gruppo è dedicato al Colosseo, emblema del panem et circenses. I lavori di Bancheri risaltano di una forza coloristica molto pop; l’utilizzo di colori accesi e di linee accattivanti è la prova della sua voglia di proporre al fruitore immagini vere, concrete, ma sotto un diverso punto di vista, una sorta di destabilizzazione visiva.

Francesco Bancheri “Tito Flavio Vespasiano” – Courtesy Galleria Triphè Roma

Alcune opere delineano nuove figure, ma allo stesso tempo vanno a comporre delle immagini astratte.

L’utilizzo del frammento cartaceo non è casuale, né si pone come semplice scelta tecnica, ma è la chiave di volta in una storia che viene scomposta e ricomposta, donandogli un nuovo significato e una nuova vita.

www.triphe.it 

Article by Loriana Pitarra