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Rome Art Week : il ritorno della Roma umana e sociale

115 gallerie e istituzioni, 267 artisti e 33 progetti: sono questi i numeri di Rome Art Week (www.romeartweek.com). La manifestazione, che avrà luogo a partire dal prossimo 9 ottobre e si protrarrà sino al 14 dello stesso mese, prevede ben 352 eventi comprendenti esposizioni e open studio.

È con il patrocinio della Regione Lazio, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nonché grazie all’Assessorato alla crescita culturale che si realizzerà la Rome Art Week, non senza l’appoggio dell’Unione Internazionale degli Istituti di Storia, Storia dell’Arte e Archeologia di Roma, dell’Università la Sapienza e della Confederazione Italiana Unione delle Professioni Intellettuali.

L’iniziativa di Rome Art Week, nata per mano di Kou, Associazione per la promozione delle arti visive con sede nella Capitale in via di Montoro 3, avrà il suo start alle 11:00 del giorno 9 ottobre con una conferenza alla quale prenderà parte Ivo Mastrantonio, Direttore Generale Ecomap Roma, lo sponsor tecnico di RAW per l’anno 2017.

Sarà in questa occasione che verrà esposto il programma della manifestazione, alla presenza del moderatore Marco Ancora, responsabile del Dipartimento Cultura della CIU – Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali. In tale circostanza saranno presenti anche Massimiliano Padovan Di Benedetto e Micaela Legnaioli, fondatori nonché organizzatori della Rome Art Week.

Incentrata sull’arte come mezzo di utilità sociale, la Rome Art Week si propone di riportare in auge l’umanità come motore di azione collettiva. L’opera, in questo contesto, non è più fruibile soltanto dall’élite ma diviene strumento al fine di stimolare le coscienze alla partecipazione collettiva, alla vita artistica e non solo.

In tal senso, utilizzando le parole di Angelo Bellobono, visual artist di calibro internazionale, diremmo che «Roma e tutto il Mediterraneo rappresentano una delle aree più vivaci e problematiche al mondo, stimolo infinito per una nuova idea di umanità». Di conseguenza, Roma appare quale «corpo umano che ancora conserva un briciolo di Umanesimo. È tanti corpi che la attraversano in modo indifferente, arrogante, presuntuoso e pregiudizievole. È importante che questi corpi tornino a toccarsi, a dialogare, a includersi l’uno nell’altro, escludendosi quanto basta».

La seconda edizione della settimana dell’arte contemporanea della Capitale prevede la collaborazione tra artisti e organizzatori locali al fine di realizzare un progetto che dia risalto all’arte romana nella sua internazionalità, prendendo ad esempio Art Week e Gallery Weekend che hanno luogo abitualmente nelle più grandi capitali europee.

La partecipazione all’evento è totalmente gratuita essendo promosso da un’associazione no profit: scopo del tutto è, infatti, la creazione di una rete tra le strutture espositive, gli artisti, i curatori, gli storici dell’arte e i critici. Proprio in merito a questi ultimi, va sottolineata l’esistenza dell’area virtuale intitolata “Punti di vista”, grazie alla quale esperti del settore potranno indirizzare i visitatori agli eventi più adatti alle proprie aspirazioni e inclinazioni e, in generale, ai propri interessi tra quelli proposti all’interno della Rome Art Week.

La Capitale diverrà così oggetto, location e strumento di fruizione e divulgazione dell’arte stessa, condensando in un contesto internazionale la grande arte italiana.

Article by Francesca Martire