Venerdì 10 Marzo 2017, alle ore 18.00, si inaugura presso la Galleria Cà d’Oro (www.ca-doro.com) di Roma “Archetipi”, la mostra personale di Irem Incedayi (www.iremincedayi.com).

Irem Incedayi

Irem Incedayi – Courtesy of Irem Incedayi

Artista già affermata nello scenario artistico romano e internazionale, vanta numerose partecipazioni a mostre collettive e personali, e riconoscimenti da parte del Comune di Roma e dell’ambasciata turca.

Peculiarità dei suoi lavori? Un legame indissolubile con il mondo orientale a cui ha sempre guardato con ammirazione e interesse, unendolo al fascino delle antichità classiche romane. Le tematiche fondamentali all’interno delle sue opere sono: il classicismo di Roma, l’opulenza dell’antica Costantinopoli, gli affreschi di Pompei, le rovine di Efeso, e i motivi decorativi islamici carichi di simbolismi. La fusione tra l’antica Roma e i decori preziosi e simbolici, eredità di un oriente vissuto e sognato, sono ben visibili nelle sue Allegorie, dai disegni raffiguranti la basilica di San Pietro in Vaticano, alle raffigurazione del profilo architettonico della basilica di Santa Sofia a Istanbul, simboli culturali e religiosi delle due città. Il motivo orientale, ispirato a decorazioni floreali (che si trovano all’interno delle moschee) e ricami, sarà sicuramente l’elemento cardine nella sua serie di opere intitolata Simboli. Calligrafismi arabeggianti, ornamenti e intrecci: un’autoriproduzione senza una continuità di spazio e tempo.

Il titolo della sua mostra è semplice, ma allo stesso tempo complesso, perché la definizione di archetipo abbraccia molti ambiti dalla filosofia alla mitologia per finire alla narratologia.

Come mai ha scelto questo titolo? Inoltre, la sua ispirazione mitico-religiosa è in qualche modo legata alle sue origini? Saprebbe descriverci il suo rapporto con la fede?

Nell’architettura e nella pittura ci sono alcuni segni decorativi ricorrenti che possiamo considerare un archetipo, cioè un segno che l’uomo ha utilizzato quale mezzo di comunicazione prima ancora del linguaggio, e che attraverso varie evoluzioni è giunto fino a noi. Si tratta di decorazioni con valenza simbolica: è proprio su questi segni che ho sviluppato la mia ricerca per realizzare questa mostra. La valenza simbolica di questi segni ( o “decori”, la parola “decori” è molto riduttiva) torna e si mostra fin dall’antichità nei miti e nelle metafore.

Nella sua personale saranno esposte una ventina di opere, tra medio e grande formato. Sarà stato sicuramente impegnativo e faticoso produrre una tale quantità. Mi rendo conto che la domanda le sembrerà banale, ma ha qualche modello di riferimento a cui ambisce? Per questi lavori ha avuto una particolare ispirazione, oppure sono frutto di un progetto premeditato?

È da parecchio tempo che sto preparando questa mostra, circa un anno. Le opere rappresentano un lungo lavoro di ricerca e di studio e sono il risultato di una naturale evoluzione di lavoro fatto di sperimentazioni, prove e ricerche nell’utilizzo di nuovi materiali nel tentativo di raggiungere l’intuizione o l’idea prefissata. Il progetto è quello di portare la mostra in un secondo tempo a Istanbul.

Leggendo l’anticipazione ho notato che ha inserito una suddivisione tematica molto interessante, su cui potremmo discutere a lungo visto la complessità degli argomenti trattati. Potrebbe spiegarci brevemente la scelta di ogni voce inserita nell’elenco e il legame emotivo che ha con essa?

Il tema della mitologia è molto frequente nelle mie opere: spesso è il filo conduttore della mia produzione artistica. La storia dellOccidente è frutto soprattutto dellintreccio fertilissimo dei miti greco-romani con quelli provenienti dallAsia Minore e dalle altre culture che nei secoli si sono affacciate sul Mar Mediterraneo: ecco il motivo della scelta di alcuni titoli, come Samsara. Il quadro rappresenta un decoro circolare con centro tondo che ricorda appunto il ciclo della vita, morte e rinascita spesso raffigurato come una ruota.

Labirinto 100 x 100

Labirinto 100 x 100 – Courtesy of Irem Incedayi

Dedalo, un’opera realizzata con acrilico su lastra di ferro il cui disegno orientale stilizzato ricorda un labirinto, ispirato al personaggio della mitologia greca, il grande architetto, scultore e inventore noto soprattutto per essere il costruttore del famoso labirinto del Minotauro.

Narciso, un’opera realizzata con la tecnica dell’affresco e l’utilizzo di pigmenti e terre naturali, dove il decoro viene rappresentato con riferimento al modo in cui l’opera appare riflessa in uno specchio, invertita o rovesciata, due decori simmetrici tra di loro. Da qui la figura mitologica, che gioca un ruolo ricco di significati simbolici a seguito di una punizione divina, si innamora della sua stessa immagine riflessa in uno specchio d’acqua e muore cadendo nel fiume in cui si specchiava .

Oltre al tema della mitologia, altro tema ricorrente è la natura quale modello di bellezza e di perfezione che ha guidato da sempre l’uomo nella sua esistenza. Le opere Le stelle, Diamante, Cristallo, Sole rappresentano proprio un omaggio alla natura.

Cristallo 100 x 80

Cristallo 100 x 80 – Courtesy of Irem Incedayi

Un’ultima domanda. Essere artisti al mondo d’oggi non è facile, anzi, chi decide di intraprendere una simile carriera viene spesso screditato o considerato folle. La sua carriera artistica e la relativa presenza nel mondo dell’arte contemporanea, potrebbero essere sicuramente d’ispirazione per i giovani artisti che cercano in tutti i modi di affacciarsi a questo mondo e magari ambiscono a una carriera simile alla sua. Potrebbe dare qualche consiglio pratico e morale?

Sono cresciuta in una famiglia di artisti, mio padre è un grande artista da cui inconsciamente ho tratto ispirazione, questa mia condizione l’ho sempre vissuta con normalità e naturalità. Mi rendo conto che potrebbe non essere una scelta facile, ma come in tutte le scelte la cosa importante è seguire le proprie passioni, il proprio istinto. Ultimamente c’è un grande interesse da parte di un pubblico sempre più ampio e giovane verso l’arte, la pittura e le forme espressive in generale. È fondamentale che i giovani abbiano passioni, in questo le istituzioni hanno un ruolo molto importante: la cultura intesa in senso generale deve essere protagonista.

Article & interview by Loriana Pitarra